OBIETTIVODimostrare, in scala industriale, soluzioni di
recupero e “heat upgrade” (es. con
pompe di calore), eventualmente integrate con
storage termico/elettrico, per coprire fabbisogni di calore di processo e
ridurre fino alla forte sostituzione/phase-out dei fossili, mantenendo o migliorando la competitività dei settori industriali.
BENEFICIARISoggetti giuridici pubblici o privati (for-profit e non-profit) ammissibili a Horizon Europe, in
consorzio transnazionale secondo le regole standard (General Annex B).
European CommissionIn termini “di sostanza” (coerenza tecnica), sono tipicamente pertinenti: imprese industriali “heat-intensive” (siti dimostrativi), fornitori di pompe di calore/soluzioni di recupero calore e componentistica, integratori di sistema/engineering, operatori di storage, utility/ESCO, centri R&S e partner per analisi tecnico-economiche e replicabilità.
AGEVOLAZIONEGrant a fondo perduto Horizon Europe per
Innovation Action (IA) in
lump sum.
Percentuale: regola standard IA
fino al 70% per beneficiari
for-profit e
fino al 100% per
non-profit.
COSA FINANZIAProgetti che, su
uno o più siti industriali operativi, ottimizzino e dimostrino la trasformazione dei processi tramite: recupero di
excess/waste heat (anche combinata con calore rinnovabile locale o recuperato in aree vicine),
upgrade del calore per riutilizzo nel processo (es. heat pump) e, se utile, integrazione di storage.
È richiesto un forte focus su
replicabilità (survey dei fabbisogni delle fabbriche UE/AC del settore già prima della progettazione),
standardizzazione di componenti comuni, sviluppo di
linee guida e tool open per design e business case; se pertinente, costruzione su risultati
LIFE-2024-CET-HEATPUMPS e disseminazione verso PPP di Cluster 4 e JRC Sevilla/INCITE (BREFs, IED 2.0).
Spese ammissibiliCosti in
lump sum (pagamenti legati al completamento/accettazione dei work package). In pratica, budget per: personale tecnico e R&I, ingegnerizzazione e integrazione impianti, componenti e installazioni dimostrative in sito, strumentazione/monitoraggio e test, servizi e subappalti specialistici, attività su replicabilità/standardizzazione, comunicazione/dissemination e project management (secondo regole Horizon).
SCADENZAdal 15 maggio al 15 settembre 2026
AMBITO TERRITORIALEUnione Eur0opeae paesi affiliati Horizon Europe